La satira

Mondo cane- Una piccola serie satirica pubblicata sul periodico Parma anno 2000 a firma Agricolo durante la sua breve esistenza .

1 Mondo cane: appuntamento ecologico

Mondo Cane ... Che roba, mi sono recato all’appuntamento ecologico della domenica in piazza.

Che bello mi sono detto, io che abito vicino all’autostrada sempre in mezzo al traffico e alle fabbriche, finalmente due passi ed una boccata di folla senza fretta e aria pulita di festa.

Magari faccio anche qualche spesa, così sotto Natale, visto che in centro non ci posso mai venire perché è riservato, mi dicono, ai residenti.

Sono partito da casa alle tre del pomeriggio per prendermela con calma ma deve essere successo qualche cosa lungo la strada, anche se io non ho visto niente, perché c’era un traffico, ma un traffico… chissà forse qualche incidente; alle quattro e dieci sono arrivato nei pressi della stazione: adesso parcheggio mi sono detto e faccio due passi a piedi.

Ho girato per via Mentana ho cercato nei parcheggi ma non c’era posto allora sono andato avanti fino a barriera e poi lentamente, guardandomi intorno, scorrendo nel fiume di macchine su quattro corsie che mi sembrava di essere a Parigi (come è diventata bella Parma e come cresce in fretta, è tutto un paesaggio brulicante di gru e reti rosse dei cantieri).

Peccato che improvvisamente mi sono trovato davanti un dosso giallo nero alto così e ho dovuto frenare per non rompere la macchina e quell’imbecille dietro che forse credeva di essere a Imola mi ha tamponato. Vabbè è Natale e tutto sommato il danno è stato lieve, non è successo niente a parte qualche insulto, in fondo andavamo tutti molto piano e per fortuna, anche perché io sono un po’ imbranato e con tutti i tombini incavati nell’asfalto che ho centrato non avrei potuto correre senza rovinare la mia 1100 R storica che è vecchia e costruita per andare sul liscio e non ci è abituata.

Arrivato sul Lungoparma ho potuto ammirare i fiori sui ponti e l’illuminazione che cominciava ad accendersi: un panorama fantastico.

In via Mazzini si vedeva una folla di gente: adesso arrivo anch’io ho detto, mi voglio proprio prendere un caffè nel famoso Bar Orientale dove vanno tutti i Vip. 

Alla rotonda della Pilotta ho visto in lontananza quello che sembrava il PO con i pioppi e la nebbia, Magnifico!

Finalmente dopo solo 15 minuti di fila sono riuscito a parcheggiare nel parcheggio Toschi: che grande e bella invenzione questi parcheggi sotterranei a due passi dal centro.

Mi sono fatto due passi e finalmente sono arrivato alla piazza, in tempo per riuscire a prendere il caffè. Quanta gente, rumore e colori, profumi e suoni allegria e gioventù, non mi ricordavo quanti giovani ci fossero a Parma.

Non ho fatto spesa, i prezzi non erano alla mia portata e poi ho appena fatto sciopero la settimana scorsa ma mi sono proprio lustrato gli occhi ed ho pensato, l’ammetto con un po’ di nostalgia, a quando in piazza c’erano personaggi come Stopai e Sicuri (ho visto la statua, la bicicletta è bellissima quasi quasi non la distinguevo da quelle vere che c’erano appoggiate.)

Volevo andare all’UPIM ma mia moglie ha detto che i profumi costavano meno a Collecchio e le facevano male i piedi ed era stufa di gente, bisogna capirla, è vecchia e mugugna sempre.

Beh devo dire la verità mi sono proprio goduto la mia giornata ecologica, gran bella invenzione, peccato che ai miei tempi non si facessero, quando andavo in bicicletta e me la sarei potuta godere anche di più, mondo cane.

2 Mondo cane: fatalismo

Mondo cane…mi sono deciso a fare il viaggio VIP: sono andato allo splendido aeroporto Verdi di Parma ed ho prenotato, con una settimana d'anticipo, il viaggio andata e ritorno da Parma per Roma ... mi son detto per una volta faccio il VIP.

A parte il costo (complessivamente 370 e rotti euro (quasi quasi ci andavo a New York) di cui oltre 70 di tasse (ma sa, Parma è piccola) ma si vabbè però sarà comodo, vado via un po’ prima delle 7 e torno alle 18 circa ... dai lo faccio lo stesso ... anche se il treno costa un terzo…

Il Personale comunque si è dimostrato gentilissimo ed efficiente!

Arriva il giorno della partenza, freddo ma non male il tempo, bellissimo viaggio, alle 9 .30 ero al lavoro, bella giornata ho pensato, però questi VIP ... 

Alle 17 circa ho finito, brutte notizie, su nevica, telefoniamo ad AIR ALPS...  non risponde, proviamo a cercare sui siti web.-. non c’è proprio… telefoniamo in aeroporto a Parma… non risponde... mia moglie dice che forse è chiuso dobbiamo decidere.

Prendo il taxi a Roma per Fiumicino (40 €) arrivo e… Parma è sotto la neve il volo è cancellato.

Speriamo di prendere il treno... Taxi per la stazione termini... (50 €) pioggia battente, vento strade intasate di traffico, arrivo alle 18,05... dai ce la faccio, un’immensa coda di gente... tre sportelli e dieci biglietti in 26 minuti.... il treno è perso partiva alle 18,40 (la signorina che intanto ha chiuso uno sportello e chiacchiera con la collega riapre e investita dalla pressante richiesta di velocizzare ci informa che lei è un essere umano e non le cambia lo stipendio se si rovina la salute per noi... grazie tante) Il prossimo treno parte alle 19 e un po’, quant’è un po’?... e chi lo sa col tempaccio di oggi va bene dai, un biglietto per Parma ... cambia a Bologna... e là c’è la coincidenza? Ma certo su quella linea c’è un treno ogni mezz’ora ... vedrà...

Finalmente solo alle 20, 20 arriva l’Eurostar, via si parte, bel viaggio tutto sommato ... perché si ferma 25 minuti a Firenze in stazione? Mah pare che tra Milano e Parma si siano rotti due Eurostar e ci siano degli ingorghi sulla linea. Più tardi oltre le 23 a Bologna il treno... c’era ma non poteva aspettare altri 5 minuti perché aveva già un’ora di ritardo ... e allora? c’è un treno alle 00.44.

Aspetto ormai rassegnato e guardo la folla inferocita che si scaglia contro quei poveri cristi dell’assistenza clienti che operano con grande efficienza e tentano di risolvere i problemi della gente ... ma il caos è tanto, treni arrivano e partono senza indicazioni corrette, passeggeri restano su un binario mentre il treno arriva e parte su un altro, insulti, grida, va bene andate in taxi fino a Ravenna, va bene vi  prenotiamo una camera per la notte qui a Bologna domani poi... va bene per Piacenza arrivi fino a Parma e poi le troviamo un taxi che la porta fino a Piacenza perché non c’è treno.

Alle 2.40 finalmente a Parma, 2 sottozero, bellissima, silenziosa, un’Ape dell’AMPS sparge sale, nessun altro rumore o movimento, venti persone in attesa e… neppure un taxi, un mezzo... silenzio, attesa, poi i cellulari... cara mi vieni a prendere? scusa ma sai... e noi per andare all’albergo della Ville? 

Ma non sò, a piedi saranno circa mezz’ora ma forse passerà un taxi o un autobus notturno, non si preoccupi… Buona notte. Alle 3 son finalmente a casa.

Tutto sommato non è andata poi male (Air Alps ha rimborsato il biglietto di ritorno – Alitalia al mio collega di Milano invece no, Eurostar ha rimborsato il 50% Roma Bologna dietro ferma richiesta): ero partito VIP sono tornato un VUP (very unimportant person) ma ho visto tanta gente in viaggio di notte, bianchi neri ed altri, donne e uomini, importanti e normali, niente chador o madonnine esposte ma giacche a vento cappotti, zaini e facce stanche aggregazione e comunità di intenti, pensiero, azione, un nemico comune: lo stato ed i suoi servizi e servitori... siamo nel 2000 e basta un po’ di neve....

Mi è venuto un pensiero profondo: basta così poco per tornare a rendere la “gente” semplice ”umanità” un po’ di neve, ed ecco apparire l’originale ricetta con cui Dio ha fatto gli uomini, un po’ di capacità, pigrizia, individualismo, fatalismo, qualche grande manipolatore con la capacità di decorare i prodotti finiti per farli apparire diversi... e io quasi quasi ci credevo... Mondo cane. 

3 Mondo cane: le multe

Mondo cane…

Ci sono più vigili e divieti che patate al mercato! 

Ci sono i Carabinieri, la Polizia, la Finanza,  i Vigili Urbani, I vigili ausiliari, I vigili provinciali, le Guardie Giurate, Le Guardie ecologiche, i vigili volontari, i vigili a contratto, i vigili in formazione; forse me ne scordo qualcheduno ma hanno un solo scopo encomiabile: controllare l’applicazione corretta delle regole, di tutte le regole e regoline e regolamenti etc. per preservare la perfetta godibilità della vita della popolazione tutta e prevenirne il degrado e garantire la sicurezza nelle strade.

Che Dio gliene renda merito!

 

Sono dotati di alcune armi formidabili: la paletta rossa e verde, una forte percentuale di donne sotto il cappello unisex, e la parola giurata… la loro perché se sbagliano, tu che sei soltanto un onesto ed emerito cittadino, normalmente rispettato ma non ti sei allacciato la cintura prima di accendere il motore uscendo dal bar oppure sei un invalido reo di abitare fuori dai confini riconosciuti della tribù,  puoi solo ricorrere al gran Giudice di Pace, a spese tue perché con Loro non si discute!

Gli arbitri hanno sempre ragione! e se son donne poi a dire Bah, loro si offendono facile e rischi anche l’accusa di discriminazione sessuale, maschilismo ed angheria.

Loro fotografano tutto anche senza macchina fotografica, gli basta un laser, magari piazzato contromano, dietro una siepe o un cassonetto, all’uscita del paese, per verificare che dopo averlo attraversato a 100 all’ora tu non ne esca a più di 50 ma perché nascondersi invece di mettere un grande cartello: ATTENTO CI SONO I CONTROLLI? 

Perché multare in fondo è meglio che prevenire, e più utile ad integrare le casse del comune, più gratificante per la riconoscenza del capo e inoltre per aver esercitato la giustizia con la certezza integerrima di essere nel giusto.

Così va il mondo oggi: la mamma arriva a casa la sera e a tavola ed il figlio che con la sorellina, ha apparecchiato e scaldato quattrosaltiinpadella e wurstel per la cena, magari anche col marito, se c’è ancora, parlano della giornata: cosa hai fatto a scuola?

Ho preso un brutto voto ma è tutta colpa dei professori, quelli non capiscono niente e credono di essere dei giudici invece che degli insegnanti e tu mamma? Oggi è andata bene, ho fatto 10 contravvenzioni e sottratto 50 punti dalle patenti di quei cattivoni che solo perché lavorano usando la macchina, magari addirittura la loro, si credono i padroni della strada.

Sai, se continuo così per premio mi tolgono dalla strada e mi passano al servizio accattonaggio… Ma no cosa hai capito sciocco, alla repressione dell’accattonaggio mondo cane…! 

4 Mondo cane: pensione dubbiosa

Mondo Cane...  non ci capisco più niente!

Una volta sapevo quanto guadagnavo e quanto spendevo e andavo spesso dal medico e dal dentista e mi pareva che noi italiani stessimo bene ma poi mi sono messo a leggere i giornali e ascolto molto la televisione.

Da quando sono in pensione ho smesso di prendere il caffè, ho smesso di fumare, non prendo più l'aperitivo al bar con gli amici, le scarpe ed i vestiti li rinnovo circa una volta l'anno, ho in affitto l'orto per gli anziani e mangio solo la verdura che produco io stesso, poca ma biologica (però il mio orto è proprio sotto la tangenziale - dite che farà qualcosa?) perché così faccio anche ginnastica e respiro aria buona(?) ma solo quando non c'è l'ozono; al ristorante ci porto mia moglie per l'anniversario e mangiamo sempre pizza e antipasto di pesce (di allevamento perché quello che viene dal mare è inquinato) perché fa bene e contiene antibiotici che gli hanno dato per farlo crescere sano e siccome il novo dottore omeopatico dice che ne basta poco di medicine, tra quelle che ha mangiato lui e quelle che rimangono nell'acqua non c'è neppure bisogno di andare in farmacia  (però devo prenderci per forza l'aspirina).

La macchina la uso solo la domenica per andare al cimitero e in centro non ci vado più (cosa ci vado a fare? per me potrebbero anche chiuderlo con i muretti se lo vogliono davvero fare pedonale) credo proprio di vivere in modo sano perché ci tengo alla salute io ma poi leggo che se vai in bicicletta respiri lo smog e ti danno la multa se vai a piedi idem e se attraversi la strada ti danno la multa; leggo che se bruci i rifiuti nell'inceneritore si forma la diossina che fa male  perché chi controlla non controlla bene e se invece li butti un po’ di qua e un po’ di la, non fanno niente ma ti danno la multa, se li bruci ti danno la multa e oltre il fumo si incendiano anche i boschi che poi fanno tanti danni, che piove ma manca l'acqua, che il clima diventa caldo perché c'è lo smog e che diventa freddo perché c'è lo smog che ci sono i tifoni perché c'è lo smog ma i vulcani che eruttano non inquinano perché sono naturali che le foreste che bruciano sono dannose perché fanno smog ma bisogna comperare lo zucchero di canna per solidarietà e per far mangiare i contadini del Sudamerica, che devono bruciare le foreste per piantare la canna, che è colpa dell'euro se siamo in miseria ma che se non ci fosse l'euro saremmo in miseria che la luce e il telefono costano un terzo in Francia perché ci hanno le centrali nucleari e invece da noi facciamo pagare di più perché compriamo quella energia a poco prezzo ma facciamo anche passare i fumi, che il cancro in Francia e Slovenia viene per le centrali nucleari e i forni inceneritori ma da noi è uguale solo che viene dalle porcherie. I

o non ci capisco più niente mondo cane.... vuoi vedere che si stava davvero meglio quando si stava peggio? Non ci credo ma adesso vado a letto sono già le nove e tramonta il sole e devo risparmiare la luce perché costa cara, perché inquina, perché attira le zanzare...mondo cane

5 Mondo cane: la frutta bi-logica senza padrone

Mondo cane... sono antichi, vecchi di testa, non è possibile andare d’accordo con le persone che non vogliono aggiornarsi, rimodernarsi, adeguarsi ai tempi nuovi.

Per esempio mia moglie, sempre dietro a lamentarsi ma non fa niente per migliorare.

Siamo stati a prendere una boccata di aria buona e raccogliere i funghi in montagna e come fanno tutti, visto i soldi che costa andarci, tra la benzina, i permessi, il mangiare, che lei dice che ci conveniva comprarli in ghiaia che poi bisogna anche portarli all'USL a controllare per mangiarli, ci siamo divertiti.

E ci siamo portati a casa anche un po’ di castagne che erano per terra in un boschetto abbandonato a casa di Dio poi, tanto che c'eravamo, abbiamo raccolto qualche mela e qualche pera da un paio di piante vicino ad un orticello solitario che abbandonato, è evidente che si riproduce da solo forse perché una volta è stato coltivato, due verze una zucca bella, tutta roba naturale incontaminata, biologica! ed è qui che comincia la discussione.   

Mia moglie insiste a dire che quella verdura che abbiamo preso in montagna è biologica ed è buona anche se non ha padroni! E inoltre non costa niente perché è naturale anche se non è bellissima come quella che ti fanno pagare un sacco di soldi al supermercato vicino a casa nostra che poi se c'è scritto che è biologica e naturale costa anche di più solo perché c'è scritto e quindi si paga il cartellino e non la frutta. 

Non c'è verso di farle capire che non è così; lei non legge mai i giornali e non segue i programmi culturali della televisione non sa cosa è il naturopata e l'omeopata, non capisce che il mondo va male e che bisogna informarsi per farlo andare meglio; io vado sempre ai convegni degli ambientalisti, ai corsi sulla salute, all'università degli anziani e so’ che il mondo così non va bene e che la frutta e la verdura biologica non vengono in montagna, senza controlli ma alla periferia della città dove ci sono i camion e le infrastrutture e dove i prodotti vengono raccolti confezionati e venduti con tanto di cartellino di garanzia: frutta biologica, pasta biologica, latte biologico, carne biologica, uova biologiche, mele biologiche che ti dicono da dove vengono, dal Cile, dall'India, dalla Cina dalla Sicilia, e chi le ha fatte e quando maturerà e invece lei insiste a dire che la roba buona è quella che costa meno e va dal fruttivendolo, il sabato sera, per prendere le offerte che fanno prima che la debbano buttare via: frutta matura, ultimi resti dalle casse delle verdure un sacco di pomodori, senza guardare se ha il cartellino che dice che è biologico o no  e magari ce n'è anche qualcuna  che sta andando a male e pretende che io col mio mal di stomaco e mal di schiena mangi della porcheria invece di riguardarmi e trattarmi bene e invece mi chiede perché dovrebbe prendere le mele piccole e brutte e pagarle come o più di quelle belle e grosse solo perché non hanno il cartellino e mi dice che se  deve essere lei a pagare perché i contadini risparmino sui concimi  e guadagnino sui prodotti brutti che così non si inquina l'acqua, allora lei berrà acqua minerale o vino.

Mi fa andare in bestia con questi discorsi da ignorante mondo cane.

 

 

 

 

6 Mondo cane: bar ed elezioni

Mondo Cane .......... ma perché ho dovuto andare a votare? per che cosa ho votato?... non lo so!

Sarà perché sto invecchiando ma mi devo essere perso qualche cosa per strada.

E' stato come un bombardamento, improvviso, prolungato, mi sono svegliato una mattina e sono andato al bar a prendere il caffè come faccio tutte le mattine e me ne sto lì un'oretta.

C'erano i soliti quattro gatti che ci sono sempre alle sette e mezzo, un ex vigile urbano, due ex spazzini, un paio di commercianti del mercato, due ragazzi che non so cosa facciano, una cinese che viene sempre, una signora grassa che ogni tanto perde la memoria e non sa più chi è e per fortuna che non è la prima volta e abita nei dintorni, devono venirla a prendere le figlie; poi man mano che la mattina avanza il bottegaio che fa una pausa e qualche straiè che arriva con la macchina.

Un caffè, un bicchiere di bianco, una sigaretta, uno che gioca 20 euro alle macchinette, uno che legge i morti sul giornale, ... at ricordot?...l'ho vist l'etor dì...!   (ti ricordi?, l’ho visto l’altro giorno) l'altro che legge la gazzetta dello sport e la confronta con la gazzetta alla pagina sportiva, ... ma in pollon miga vensar .... non pollono ....at dig!  ( ma non possono mica vincere ti dico, non possono)

E la barista che si sente depressa la mattina e mangia due brioches ... ma tanto andare a sera le smaltisco.... e poi la vita.... non bisogna mica rinunciare a tutto no?...

Questa mattina sembravano tutti matti mi raccomando domenica c'è da votare... c'è il seggio li dove c'è il circolo.... ha detto ...quello... che bisogna votare per Bertinotti se no ci fanno fuori dalla politica ... macché sono tutti d’accordo... è che Prodi deve vincere a tutti i costi se no l'unione... e poi è ora di far fuori Berlusconi .... che vada alle maldive...  maldett lù e i sò sold...... ma chi.... Scaffarotto?  (bicchiere) Vè barista, dammi uno scaffarotto di bianco va...  sta miga fer al stupid...  ( non fare lo stupido) questa volta è importante vè ci sono le primarie... mo co ieni? (cosa sono?)

Come in America no, si elegge il presidente.... e per essere sicuri che hai votato ci devi andare con i documenti......  ma chi devo votare si può sapere.... e via così e poi dal fornaio.... mi raccomando non si dimentichi... e dal tabacchino .... ce l'ha la scheda elettorale.... le danno in comune... dal cavallaro... hanno detto che Mastella si è messo d’accordo con Prodi per far vincere la DC ...  am racmand ... (mi raccomando).

Quando sono andato a casa mi sembrava che dovevamo fare la rivoluzione o salvare l'Italia e allora ho ascoltato tutti i telegiornali e sembrava che se non si andava a votare non ci sarebbe più stato il governo... e tutti dicevano che era importante e così ho tirato fuori la scheda elettorale mia e di mia moglie, per fare il mio dovere perché io a votare ci vado mica no, è mio diritto e anche un dovere di cittadino e non ci rinuncio.

Qualche dubbio mi era venuto però, sempre per colpa di mia moglie...  a tavola le ho detto: allora ci vieni a votare domani .... e per cosa? come per cosa per le primarie no ... e cosa sono?  ma è come in America insomma, il popolo decide è importante!  Adesso ti faccio sentire che ne parlano in televisione... ah no eh ...stasera c’è i balletti e guardiamo quelli, che magari impari e mi porti a ballare qualche volta, che agli orti ci vanno tutte le mie amiche e si divertono un mondo... e c'è anche la torta fritta ...

E' sempre così con mia moglie non c'è mai verso che ti dia retta!

Finalmente è arrivata la domenica e alle otto sono andato al circolo e ho votato, da solo perché mia moglie non c'è mica voluta venire ... lei è andata a messa perché le piace andarci presto che c'è meno confusione, a me invece piace andarci dopo perché cantano con il coro e il prete predica bene è un piacere scoltarlo... e poi si va in piazza a prendere un bianchetto… l'aperitivo...è l'ora giusta. 

Ma cos'era sta novità che per votare ci dovevi dare anche un euro e io non ce l'avevo. Ce n'avevo cinque e invece di darmi il resto mi hanno detto grazie e mi hanno fatto tanti complimenti e anche gli altri che erano lì, hanno dato i soldi per solidarietà.... perché non paga mica lo stato vè!...  mica come quei giovani d'oggi, guarda lì ... non ce n'è neanche uno a pagarlo, mica a pagare...

Domenica sera ho guardato i telegiornali ma non ne parlava nessuno dicevano che cera stata tanta gente a votare che avevano eletto Prodi! Lunedì ho letto il giornale al bar e tutti dicevano che era andata bene che così imparavano... Ma chi ha vens insomma? ho domandato... ma mi sembrava di parlare con mia moglie... ma allora non ha mica capito niente..., non c'era mica da vincere, c'era da dimostrare ... e poi Berlusconi c'ha da andare a casa... mldett lù e i so sold... altro che tagliare le tasse.

Per una volta mi è venuto un dubbio.

 

.. che c'abbia ragione mia moglie? che io stia diventando vecchio e rimbambito? ma per chi ho votato? e per che cosa?... mondo cane!

 

 

7 Mondo cane: ricordi

Mondo Cane....

Non ci sono più, non c'è niente da fare. Erano i bidelli delle scuole erano gli spazzini dell'Amnu, i coristi del Regio, le maschere, le comparse, il barbiere che aveva i biglietti o li trovava, gli autisti delle corriere e dell'autobus, lo strillone del Resto del Carlino e della Gazzetta, gli iscritti a PCI che attaccavano l'Unità nelle bacheche davanti alle osterie e quelli che te la portavano a casa, porta a porta, ... ma io non sono comunista... è lo stesso, non deve mica confessarlo in chiesa... il vigile che ti dava le informazioni… o ti sgridava ... la banda che suonava il valzer ai funerali... e la processione del venerdì santo che c'erano proprio tutti: personaggi di un tempo e di una Parma che non c'è più, scomparsa, travolta, dal doppio lavoro, dalla necessità di apparire, dall'evoluzione e dal progresso, dalle firme sui vestiti e sui prodotti alimentari dall'insostenibile affitto di casa dalla tecnologia, dal traffico ... e allora li voglio ricordare... perché mi piace farlo adesso, in novembre, per i morti.

Parma era larga, in lungo e in largo sei chilometri, dal giardino alla cittadella, da barriera a barriera, in piazza c'erano tutti nei giorni preposti, ci andavi alle nove e all'Orologio i montanari della provincia salutavano le mogli che venivano a far spesa e si preparavano a comperare appartamenti, ... ci vediamo alle una alla trattoria Toscana, chi prima arriva aspetta… e sotto Garibaldi  verso la Banca del Lavoro, c'erano i mediatori di case, più in là proprio sotto, quelli di bestiame e svolgevano i commerci e si scambiavano le informazioni e una stretta di mano era un contratto senza revoca.

Da Pepen gli impiegati e gli studenti e all'osteria dell'Annunziata o all'Oca morta o in borgo Onorato, operai e studenti su tavoli affiancati, un quartino... carte da briscola e scopone... un rosso nella scodella e due fette ... Chè Guevara e Mao...  Togliatti e Berlinguer ma come parla Malagodi...  

Ora li chiamano schiamazzi notturni ma allora erano ragazzi che cantavano e facevano giorno e serenate e aspettavano i cannoncini freschi sotto i portici del comune e Stopai era il re delle barzellette e il matt Sicuri li inseguiva sbraitando che non lo lasciavano dormire.

Tanti ricordi ... e le parlate in dialetto, con voce profonda cavernosa, dalla vocale aperta e la R un poco arrotolata. Mi sono rimaste impresse alcune espressioni di quelle che uscivano senza preparazione, improvvise e schiette in continuazione... Vè l'omèn sant la piant miga lì subit a pocc' na man in tla benzenna et dag un sciafon cat met in mot (vè ragazzo se non la pianti subito "poccio" una mano nella benzina e ti do uno schiaffone che ti metto in moto) e un'altra volta ...  Vè scantanador et tot un panèn?... perché?... parchè sant la piant miga lì subìt at dag un sciafon cat fag girer finchat'ven fama ( Vè scanta anatre, hai preso un panino? ...perché? ... perché ti do uno schiaffone che ti faccio girare finché non ti viene fame) e sul campo di sci durante la gita scolastica ad un ragazzo che quasi investiva il bidello (che era con noi) e fumava un toscano ai bordi della pista mentre quello lo mandava a quel paese urlandogli di spostarsi: 

vè ti vestì da marzian, fema un pat mi e ti... ti at m’insegn a mi a scier  e mi at’ insegn l'educazion a ti....(vè tu vestito da marziano, facciamo un patto io e te: tu mi insegni a sciare a me ed io insegno l'educazione a te).

E in continuazione tanti altri spontanei ed arguti moti d'impeto che hanno reso famosi i parmigiani "dalla bocca larga" oltre che per la bellezza delle donne eleganti curate e sexi. (Mi scuso per la scrittura dialettale forse scorretta ma la pronuncia viene bene)

Questa Parma stasera io la cerco tra tanti lampioni allineati e fiori sul lungo parma, tra le tangenziali e le periferie riqualificate, tra le pizzerie e i ristoranti cinesi.

La cerco al Petitot che ha cambiato colore e il "giallo parma" nessuno sa più che colore era ... ma quello nuovo non si vede nella nebbia!

Quella Parma non c'è più è morta e quello che vedo è il suo bellissimo moderno cimitero.

Domani è un altro giorno nell'anno del signore 2005 e il sole splenderà sulla mini metropoli moderna. 

Amen mondo cane.

8 Mondo cane: femminismo

Mondo cane

sto ancora grattandomi il bernoccolo ... mi ha tirato il classico matterello sotto forma di un bel libro.

In pelle di quelli che si comprano ma non per leggerli, per arredamento: bello con la rilegatura dura e grossa, del colore adatto ai mobili.

Sono quelli che vanno per la maggiore adesso insomma. Mai visto mia moglie così arrabbiata.

La causa? ho pensato così... di discutere con lei... di femminismo, diritti sacrosanti e doveri delle donne.

In fin dei conti mi sono limitato a sostenere che il femminismo è stato la più grande idea e molla per lo sviluppo economico di massa degli ultimi sessanta anni.

L’applicazione del principio, sacrosanto di uguaglianza, libertà, indipendenza, affermazione, delle donne ha portato alla maggiore rivoluzione economica e sociale che si sia mai verificata.

La donna, quella intelligente, era un falsamente incompreso un manager senza qualifiche, regina incontrastata della casa, era l’eminenza grigia del potere, era colei che gestiva l’intero bilancio dell’azienda familiare e dava le indicazioni per il corretto sviluppo della stessa quando non suggeriva e gestiva indirettamente ben altri bilanci.

Ho detto intelligente perché ci sono anche donne pressoché idiote che possono ambire al massimo alla parità con uomini altrettanto idioti con la sola differenza che se un uomo inetto ed incapace può ambire al massimo a lavorare duro senza altre gratificazioni oltre lo stipendio (che comunque è ciò che lo soddisfa), la donna equivalente può solo ambire alla stessa cosa con in più la forte possibilità di essere sfruttata il doppio in ogni caso: al lavoro e poi a casa.

E qui mia moglie aveva già iniziato a dare segni di forte nervosismo ma io che ero lanciato e in vena di discussioni filosofiche, trattandola alla pari, allora ho inteso spiegarle meglio il mio pensiero profondo.

Vedi cara... se un uomo lavora da solo in una famiglia, questa potrà avere alcuni problemi economici ma la presenza di una saggia intelligente e capace compagna potrebbe sempre ridurli al minimo impatto.

Se poi la compagna è anche sveglia o più potrebbe dare una grossa mano, autonomamente, per libera scelta, a risolverli.

Un uomo che lavora però comporta un solo stipendio, basso o alto che sia, il suo per la sua intera famiglia. Ne conseguono consumi ridotti, necessità elementari, bisogni d’immagine minimi ed essenziali.

Così era prima! Ora si può verificare che ad ogni donna che lavora, realizzando sé stessa nel modo in cui può e riesce, corrispondono invece almeno tre posti di lavoro creati per altre donne, tre stipendi.

Una donna che lavora, sul mercato vale per tre almeno e anche per quattro o più se guadagna molto … pensaci moglie: la babysitter, l’asilo materno ed infantile, le maestre d’asilo, la signora che viene a stirare, quella che fa le pulizie ogni tanto, la badante per i nonni.

Per ognuna di loro, per tutte queste donne e famiglie: i cibi surgelati i quattro salti nella padella e la pizza, una volta settimana uscita con le amiche per gratificare lo spirito, una volta al mese uscita con la famiglia per rinsaldare i rapporti e parlare delle vacanze di riposo e delle spese dal mobiliere per cambiare la cucina già vecchia di tre anni.

Altri posti di lavoro indotti per uomini e donne.

Non dimentichiamo poi che per andare a lavorare occorre una macchina per ogni donna e l’assicurazione, il bollo, olio gomme e carrozziere. 

Naturalmente una signora indipendente e libera che lavora e guadagna mica può andare fuori vestita come una stracciona no?

Un abitino carino, un golfino quella camicetta, quelle scarpe tanto sexi e dove la metti la pettinatrice? …. Scusa scusa, la parrucchiera, e allora l’estetista? Ci vanno anche gli uomini...si? ...si!

Effeminati? Scemo!

So anch’io che non fanno più figli.... brutto cretino! Ma come fanno a permetterselo?

Devono fare carriera, comprare la casa, garantirsi un futuro, togliersi uno sfizio ogni tanto, cosa c’è di male? Io ho avuto solo te e ne ho avuto abbastanza…; ... perché tu sei antidiluviana e per te la parità vuol dire solo “non mi va di fare del sesso adesso” ...esatto e tu non azzardarti per questo a trovarti un’amante... o peggio! …Io smetto di lavorare, divorzio, sono il sesso debole e ti mangio casa e stipendio e i figli stanno con me.

Tu mi aiuterai a mantenerli a fare i figli di mamma fino a trent’anni!...  Cos’è?

Io, non divorzio neanche se ti becco con l’amante…piuttosto ti faccio soffrire a casa…

Decisamente nervosa la ragazza! 

Ma insomma ti rendi conto o no che per ogni donna che lavorava in casa allora, lavorava un solo uomo mentre oggi per ogni donna che lavora fuori casa… “anche” fuori casa... va bene tesoro rilassati… almeno altre tre donne possono lavorare fuori casa?

Ecco cosa è il miracolo economico dagli anni sessanta l’equazione reddito – consumi – falsi bisogni trasformati in bisogni concreti realizzata “liberando” la donna.

Forse è vero dice lei e allora? 

Ma cosa dovrei far allora io, la schiava tua e dei tuoi figli come hanno fatto tua madre e la mia?

… a parte il fatto che se avessi detto a mia mamma che era la schiava di qualcuno avresti potuto cercarti un altro marito, era LEI che comandava veramente in casa e lo sapeva perfettamente e ne era contenta e gratificata.

Non le pesava certamente più di quanto pesi ad una di oggi sentirsi la schiava incompresa e sfruttata del padrone.

Non avessi mai detto le ultime parole; eppure lo so da quando avevo quindici anni che delle donne bisogna capire e condividere i problemi non risolverli ... 

Dunque, per farla breve… cara… capisci bene che oggi una donna lavora per potersi permettere tutte quelle cose; certo, è giusto! Ma siccome non le basta lo stipendio deve ricorrere a quello del marito, almeno in parte, per le necessità sue e della casa.

Quindi la donna lavora e l’uomo mantiene la famiglia! 

…armata di librone, urlando a squarciagola...sei solo un maschilista, ipocrita e insensibile… e io mi sacrifico tutto il giorno dentro e fuori casa e nessuno mi ascolta, mi capisce…

mi ha dimostrato immancabilmente dove sta la vera “superiorità” femminile...

Dio quanto le voglio bene, ma mondo cane che bernoccolo.

9 Mondo cane: Mio nonno ed il toscano

Mio nonno abitante della bassa parmense, paese da nebbia, è morto a 97 anni. Ha sempre fumato extravecchi molto neri che metteva
a " condizionare" sulle barre dei cancelli che si trovavano sulla via tra la sua casa e l'osteria dove giocava a scopone.
Aveva grandi baffoni candidi con un buco, strinato, dove sostava perennemente la "cicca".
Non ha mai consumato niente del toscano: l'ultimo pezzetto lo masticava e poi , come usava all'epoca 40 anni fa, sputava.
Ricordo con orrore le sputacchiere nei locali e dal barbiere.
Era un grande pescatore da PO, per necessità e passione ; ore e ore in silenzio e solitudine.

Lui mi diceva sempre : il toscano ha tre grandi virtù mondo cane:
1- è l'unico grande piacere che puoi avere solo per tè.
2- tiene lontane le mosche e le zanzare.
3 - tiene lontani anche i rompicoglioni.

Il toscano,se correttamente mantenuto alla giusta umidità, produce un fumo alcalino che sviluppa il noto, potente e gradevole effetto sulle mucose ma non è in grado di entrare nei polmoni a differenza di quello del tabacco secco delle sigarette o di alcuni sigari che producono fumo acido e sono quindi "fumabili per inalazione profonda" con deleterie conseguenze.
Io oggi fumo Selected ma seguo la ricetta del nonno anche se non sui cancelli e i miei sigari non sbagliano mai.

10 Mondo cane: In pollon miga!

In pollon miga! At dig chi' npollon miga! Non pollono ti dico! Sbattendo il pugno sul tavolo.

Mondo cane lo stato non esiste  in quanto tale!

Uno stato dovrebbe essere un insieme di individui che convivono e si riconoscono in un sistema di regole comuni, accettandole a sacrificio della propria libertà individuale per una miglior convivenza. Mondo cane.

Lo stato è o dovrebbe essere solo un organo di servizio ai singoli individui ed alla loro comunità! Mondo cane.

Lo stato è un organo burocratico che ha funzione di regolatore ed arbitro nei confronti delle singolari necessità ed interessi,  in funzione del primario interesse comune della migliore convivenza.

Non è ammissibile che soprattutto la vita, e poi la libertà e l’interesse ed il diritto stesso dei singoli possa venire sacrificato all’interesse dello STATO, sotto lo pseudonimo Patria o comunque si definisca. Mondocane.

 Lo stato è un enorme e semplice ufficio che deve garantirela certezza del diritto chiaramente regolamentato, dell’individuo, dei suoi diritti umani della sua libertà di espressione di pensiero e di capacità, nei confronti della comunità di singoli che accettano le stesse regole non per fortuna o sfortuna di nascita ma per scelta consapevole di appartenenza. 

Mondo cane:  la certezza del diritto, l’affermazione e la salvaguardia dei principi fondamentali della convivenza civile delle singole personalità sono l’oggetto principale del contratto tra stato e individuo. 

 L’azione di formazione, di prevenzione, di arbitraggio giudiziale, sono i mandati principali affidati allo stato dai singoli all’atto della rinuncia a una parte delle priorità individuali.

Questo dovrebbe essere la priorità della discussione e dell’azione politica e legislativa!

 L’elenco delle sanzioni per inadempienza, l’azione repressiva e la certezza della pena non possono che costituire un misero e secondario corollario di semplice supporto all’esercizio della funzione statale.

Non mi chiedete quale sia la mia patria:  personalmente mi sento e amo definirmi essere umano, cittadino del mondo, cittadino europeo e (orgoglioso perché no) di cultura italiana.

Mondo cane!  

primarie

Primarie: tour turistico nell'agriturismo campano dove si mangia molto e bene sotto l'ulivo e la quercia, dove margherite, garofani rossi, tulipani e rose appaiono in unione nel sole splendente.
Quanto costa il biglietto? 1 euro minimo e poi ad offerta!

Allora ci vado!

Crisi del mercato

Crisi del mercato : in prospettiva si mangerà di meno !

- Berlusconi costa meno ma la provenienza non è certificata
Prodi costa più caro ma offre di più Bertinotti è troppo maturo Mastella è amaro ma provengono tutti dalla Dc e sono rintracciabili.

- Saranno almeno Biologici?

Lo stato non esiste in quanto tale!

Mondo cane ma come lo devo dire?

Uno stato dovrebbe essere un insieme di individui che convivono e si riconoscono in un sistema di regole comuni, accettandole a parziale sacrificio della propria libertà individuale per una miglior convivenza.

Lo stato è o dovrebbe essere solo un organo di servizio ai singoli individui ed alla loro comunità!

Lo stato è un organo burocratico che ha funzione di regolatore ed arbitro nei confronti delle singolari necessità ed interessi, in funzione del primario interesse comune della migliore convivenza.

Non è ammissibile che soprattutto la vita, e poi la libertà e l’interesse ed il diritto stesso dei singoli, possa venire sacrificato all’interesse dello STATO, sotto lo pseudonimo Patria o comunque si definisca.

Lo stato è un enorme e semplice ufficio che deve garantire la certezza del diritto chiaramente regolamentato, dell’individuo, dei suoi diritti umani della sua libertà di espressione di pensiero e di capacità, nei confronti della comunità di singoli che accettano le stesse regole non per fortuna o sfortuna di nascita ma per scelta consapevole di appartenenza. 

La certezza del diritto, l’affermazione e la salvaguardia dei principi fondamentali della convivenza civile delle singole personalità sono l’oggetto principale del contratto tra stato e individuo.

L’azione di formazione, di prevenzione, di arbitraggio giudiziale, sono i mandati principali affidati allo stato dai singoli all’atto della rinuncia a una parte delle priorità individuali.

Questo dovrebbe essere la priorità della discussione e dell’azione politica e legislativa!

L’elenco delle sanzioni per inadempienza, l’azione repressiva e la certezza della pena, non possono che costituire che un misero e secondario corollario di semplice supporto all’esercizio della funzione statale.

Non mi chiedete quale sia la mia patria: personalmente mi sento e amo definirmi essere umano, cittadino del mondo, cittadino europeo e (orgoglioso perché no) della mia formazione e cultura italiana.  

pensate un poco... è d'accordo anche mia moglie!